tillage1.jpgtillage10.JPGtillage11.JPGtillage12.JPGtillage13.JPGtillage14.JPGtillage15.JPGtillage16.JPGtillage17.JPGtillage18.JPGtillage19.JPGtillage2.JPGtillage21.JPGtillage22.JPGtillage23.JPGtillage24.JPGtillage25.JPGtillage26.JPGtillage27.JPGtillage28.JPGtillage29.JPGtillage3.jpgtillage30.JPGtillage31.JPGtillage32.JPGtillage33.JPGtillage34.jpgtillage35.JPGtillage36.jpgtillage37.jpgtillage38.jpgtillage39.JPGtillage4.JPGtillage40.JPGtillage41.JPGtillage42.JPGtillage43.jpgtillage44.jpgtillage45.JPGtillage46.JPGtillage47.JPGtillage48.JPGtillage49.JPGtillage5.JPGtillage50.JPGtillage51.JPGtillage6.JPGtillage7.JPGtillage8.JPGtillage9.JPG

AS.SO.FA NEWS

Mercoledì 4 ottobre 2017

messa castagnata

Ricominciata la messa settimanale

in san Raimondo

 

   

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». 
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

Parola del Signore

 

Preghiere:

ANDREA Q: Signore, adesso, con l’aiuto della comunità, sto diventando un operaio che dà buoni frutti. Ho

imparato dalla Parola il valore di aiutare gli altri e cerco di metterlo in pratica. Ti chiedo perdono per i difetti che

mi impediscono a volte di essere di aiuto. Ho fede nel tuo aiuto che solleva i buoni e fa finire male i cattivi.

RAFFAELE: Signore, la tua giustizia è la mia forza perché so che tu esci dalla logica del mondo, elevi chi opera per

il bene e demolisci chi fa male al fratello. Seguire la tua parola fa male, è difficile a volte, ma l’inferno in terra lo

vive chi fa del male.